Centro Estetico Maristella

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Trattamenti piedi

La cute è costituita da tre strati sovrapposti: il più superficiale è detto epidermide, quello intermedio derma o corion e il più profondo ipoderma o sottocutaneo.
L'epidermide rappresenta l'epitelio della cute (epitelio pavimentoso pluristratificato cheratinizzato) e si compone di vari strati cellulari: il più profondo è lo strato granuloso, lo strato lucido (solo in alcune zone) e lo strato corneo, che è il più superficiale. Alcuni autori definiscono gli strati più profondi dell'epidermide come strato malpighiano.

La cute del piede differisce da quella delle altre regioni del corpo per il mancato spessore di certi strati dovuto all'esigenza di resistere a forti colpi e ad una considerevole usura. La pelle della pianta del piede è strettamente unita ai tessuti sottostanti, tanto che risulta difficile pizzicarla; inoltre l'epidermide plantare, come quella palmare della mano, presenta un quinto strato, lo strato lucido, posto tra lo strato granuloso e lo strato corneo.


Ipercheratosi

Per ipercheratosi si intende una maggiore crescita, un maggior ispessimento dello strato corneo dell'epidermide, in qualsiasi parte del corpo. Si tratta di una risposta difensiva e fisiologica della cute ad un determinato stimolo che si attua con un aumento della produzione di cheratina, quindi con una intensificazione del normale processo di cheratinizzazione.
In base a caratteristiche fisiche e soprattutto in base alla dislocazione topografica, le formazioni ipercheratosiche assumono varie denominazioni, come ad esempio:

  • Durone
  • Callo
  • Callo digitale dorsale
  • Callo digitale apicale o terminale
  • Callo interdigitale
  • Callo plantare

In rapporto a caratteri morfologici, il callo può essere:

  • Callo semplice
  • Callo con introflessione a cuneo o con fittone
  • Callo miliare: tale denominazione si riferisce ad una formazione particolare, con peculiarità specifiche, così come i termini callo vascolare o callo neurovascolare.

Ipercheratosi interdigitale

Questa ipercheratosi, comunemente definita callosità, avviene a causa della frizione tra le strutture ossee di entrambe le dita dei piedi, produce un dolore molto acuto e limitante.
Questa patologia è più frequente nelle donne che negli uomini, a causa del maggior utilizzo delle scarpe strette.
La comparsa di questa lesione è dovuta principalmente a due fattori:

  • Le scarpe a punta stretta, che sottopongono il piede a pressione e attrito
  • La prominenza ossea che provoca lo sfregamento delle ossa del piede

Altre cause possono includere: la struttura irregolare delle falangi delle dita dei piedi, deformità strutturali come alluce valgo, quinto dito varo oppure dita a martello.

Ipercheratosi interdigitale

Ricostruzione unguale podologica

Ricostruzione Unghia 1
Ricostruzione Unghia 2

Onicogrifosi

L'onicogrifosi è dovuta ad una crescita anomala (ipertrofia) della lamina, spesso associata alla presenza di alterazioni della matrice e del letto ungueale. Questa condizione si può presentare come deformazione a sé stante (ad esempio, in reazione ad un trauma o come fenomeno correlato all'invecchiamento) oppure in associazione a determinate malattie, come psoriasi, onicomicosi, diabete e disturbi circolatori.


Onicogrifosi 1
Onicogrifosi 2

Infezioni micotiche

I funghi o miceti sono tra le forme più basse della vita vegetale e variano di misura. Molti sono saprofiti, ma altri sono parassiti e attaccano piante, animali e il corpo umano. Ve ne sono migliaia di varietà e solo pochi di essi sono patogeni per l'uomo. Quelli che si impiantano sul corpo sono microscopici, ma sono organismi più grandi dei batteri. Si possono osservare al microscopio. La struttura essenziale consiste in una parte vegetativa che è dedicata sia all'acquisizione del nutrimento che alla sua riproduzione. La parte vegetativa è costituito da un insieme di filamenti che sono chiamati ife il cui intreccio costituisce il micelio. Lo stretto diametro delle ife permette la penetrazione nel tessuto e di trarne alimento. Le ife si ramificano e sviluppano un gran numero di spore, queste spore si moltiplicano con i germogli e ne producono altre, o altre ife si sviluppano da queste spore figlie.